Il cervello del calciatore è come uno smartphone

Chissà quante volte vi è capitato di essere in un periodo “no”. Magari per motivi fisici, qualche acciacco o qualche lieve infortunio. Oppure per questioni tecniche: andate in campo e non vi riescono le cose che fino a poco tempo facevate ed erano per voi naturali. O più semplicemente il mister cambia modulo o interpreti e vi ritrovate a inseguire per riconquistarvi il posto.

Anche a me capita molto spesso di lavorare con giocatori che, per le stesse ragioni, si ritrovano a dover riconquistare il posto che, fino a poco tempo prima, era per loro una certezza.

Sistematicamente accade una cosa molto curiosa: appena arriva l’opportunità di giocare di nuovo, ecco che nella mente nascono preoccupazioni del tipo “ho paura di sbagliare”, “ho paura di fare male”, “ho paura di essere giudicato”, etc.

Per aiutarvi a capire cosa accade nella nostra mente, vi faccio un esempio.

Immaginate che il nostro cervello funzioni come uno Smartphone di ultima generazione, super tecnologico. In questo Smartphone inserisci delle App, che vi aiutano e vi semplificano le cose da fare. 

Per il vostro ritorno in campo avete installato l’App denominata “paura di” con le varie estensioni: giocare, farsi male, essere giudicato, etc. 

Sapete cosa accade appena entrate in campo? Che la vostra App si avvia e comincia ad eseguire i comandi per la quale è stata programmata. Il risultato finale è scontato: errori, imprecisioni, giocate al 60, 70 % delle vostre possibilità, insoddisfazione! Con la classica espressione finale: “sapevo che sarebbe andata così, me lo sentivo, l’avevo detto“.

Il meccanismo mi pare abbastanza semplice. Programmate la vostra mente con pensieri negativi e quando sarete in campo accadrà esattamente quello che avete previsto e pensato.

La buona notizia è che funziona anche in modalità positiva. Allora installate l’App “voglia di” con le varie estensioni: dare il massimo, fare la miglior prestazione di sempre, determinare la partita, giocare tutti i palloni al meglio delle possibilità, etc. Il risultato sarà certamente soddisfacente e resterete stupiti di voi stessi.

Ora spetta a voi scegliere le vostre App, installarle e avviarle. Prima lo farete e prima otterrete i risultati che desiderate.

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