Il ciclo del successo: quando vincere è una questione di testa

In Francia il PSG ha conquistato, seppur in maniera inconsueta, il terzo titolo nazionale consecutivo.

In Germania il Bayern si è laureato campione per l’ottava volta di fila.

In Italia la Juventus è a un passo dalla vittoria del nono campionato nelle ultime 9 stagioni.

Sono solo alcuni degli esempi di squadre che hanno dato vita a veri e propri cicli vincenti, sbaragliando le avversarie e confermandosi, anno dopo anno, come strapotenze del proprio campionato.

Ma come si costruisce tutto questo?

Sicuramente con una base tecnica importante. Diciamolo chiaramente: il talento e le qualità dei protagonisti restano un punto cardine della vittoria. La componente tecnico-tattica, però, come abbiamo ribadito più volte, non è tutto. Per vincere basta il guizzo del campione, ma per confermarsi vincente è necessario dare il giusto valore all’aspetto mentale con un lavoro specifico fatto di alcuni punti. Ecco quali.

#1 AMBIZIONE: Per costruire un ciclo di successo, è necessario che il gruppo abbia un forte desiderio di vittoria. È qui che entra in gioco l’ambizione: più è importante, più aumenta la motivazione.

#2 PIANO D’AZIONE: L’ambizione deve essere tradotta in un piano d’azione. Un progetto, un programma che abbia degli step. Quello iniziale (“so da dove parto”) e quello finale (“ho ben chiaro l’obiettivo che voglio raggiungere”). Spesso nel calcio siamo abituati a una dichiarazione velata dei propositi: si tende a minimizzarli (se non addirittura a non dichiararli) per non creare false aspettative. Questo è tipico di una mentalità perdente. Le squadre che vincono sono ambiziose e dichiarano apertamente le proprie aspettative di vittoria. Il piano d’azione è una strategia che deve essere espressa nel tempo, aspetto fondamentale per dare continuità al percorso, con la convinzione di poter arrivare al raggiungimento dell’obiettivo. La definizione del tempo ci eviterà di buttare tutto all’aria già ai primi ostacoli.

#3 GESTIONE DEL RISULTATO: Quando ho un’ambizione vincente, una pianificazione espressa nel tempo, allora inizio a ottenere risultati. Se questi non sono in linea con le aspettative, possiamo porre dei correttivi, focalizzandoci su aspetti da migliorare. Se il risultato è in linea con il mio obiettivo, si prende coscienza di quello che si è ottenuto e lo si celebra. È importante gratificarsi per quello che si è fatto.

E poi?

Per creare un ciclo di successo, è importante non fermarsi al primo raggiungimento di un obiettivo. Dopo essermi gratificato, inizio da capo, con un’ambizione più grande della precedente. Bisogna riattivare il meccanismo. Alzando gli standard e i parametri lavorerò per ottenere un risultato ancora più grande.

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